Anche prima dell’emissione della prima bolletta, è possibile accedere all’app Reset e consultare lo stato di avanzamento dell’attivazione della propria fornitura.
Se hai scelto un’offerta Reset per la luce in abbonamento, all’interno dell’area clienti sarà presente un elemento che ti aiuterà a comprendere l’andamento dei tuoi consumi oltre a fornirti aspettative verosimili sulla tua prossima bolletta, indicandoti se stai risparmiando o se i tuoi consumi stanno raggiungendo soglie pericolose che potrebbero farti sforare la fascia.
Ma cosa fa nel dettaglio questo componente relativo al monitoraggio dei consumi della mensilità in corso?
Ecco una breve lista di funzionalità:
Ora però, vediamo nel dettaglio come interpretare ciascuna voce in base ai casi in cui potresti trovarti una volta attivata la fornitura di energia elettrica con Reset.
Ti ricordiamo che ogni bolletta viene emessa considerando il credito (o l’esubero) che avrai maturato nella bolletta della mensilità precedente.
Ad esempio: se la tua fascia di appartenenza prevede un tetto a 200 kWh, e nel mese di Ottobre avrai consumato 190 kWh, la bolletta del mese di Novembre ti verrà addebitata tenendo conto del credito maturato grazie ai 10 kWh non consumati a Ottobre.
Per leggere al meglio questo elemento bisogna interpretarlo come segue:
Sommario
In questa versione del componente di monitoraggio dei consumi, vediamo un’utenza pienamente in linea con le proprie aspettative di consumo mensile, ben al di sotto della fascia.
In alto a destra, nell’area verde, è presente il controvalore in euro equivalente ai kWh non consumati che ti verrebbe accreditato nella prossima bolletta se i tuoi consumi restassero come sono, ovviamente quel valore tende a scendere, ma il tuo obiettivo è farlo diminuire il minimo possibile consumando sempre meno.
Nella parte inferiore del componente è possibile leggere la dicitura stima bolletta con a seguire la mensilità di riferimento: questo testo è presente poiché le letture possono essere imprecise fino all’effettivo momento dell’emissione della bolletta, ma non è colpa nostra… sono i dati che provengono dal distributore a non essere sempre precisi.
Proprio così: qualsiasi fornitore perfeziona i dati di consumo di un’utenza a distanza di qualche giorno dalla fine del mese (nel nostro caso abbiamo scelto di prenderci una decina di giorni di tempo per essere più precisi). Ciò avviene poiché spesso la rete di distribuzione “perde” delle misurazioni e ha bisogno di alcuni giorni per effettuare delle correzioni.
In più va considerato che essendo la nostra fatturazione del mese corrente in stima (e seguendo l’esempio sottostante la bolletta di Novembre verrà emessa il giorno 12 di Novembre stesso), non potremmo restituirti un dato ufficiale e reale sui tuoi consumi addirittura con un mese di anticipo.
Ebbene sì, per fornirti una rata costante dobbiamo fare tanti casini.
In questo caso ci troviamo di fronte a una fornitura che è pericolosamente vicina al superamento della fascia, ragion per cui la parte superiore del componente di monitoraggio diventa gialla.
Anche in questo caso, in alto a destra, nell’area gialla, è presente il controvalore in euro equivalente ai kWh non consumati che ti verrebbe accreditato nella prossima bolletta se i tuoi consumi restassero come sono, in questo caso quel valore è davvero basso poiché sei quasi vicino al limite della fascia e ora più che mai il tuo obiettivo è fare in modo che non si azzeri del tutto.
Le logiche di riempiemento delle varie aree del componente inferiore sono sempre le stesse illustrate nel caso 1, quindi troverai pressoché le stesse voci; come però abbiamo indicato nel titolo di questa casistica, è possibile osservare che siano presenti sia la voce di utenza non residente sia la voce di una differente potenza contatore.
I costi di queste voci sono standard e vengono esposti al momento della sottoscrizione, in fase di registrazione. Tuttavia, è possibile fare delle variazioni mentre si è già in fornitura e vederle quindi soltanto a partire dalle bollette successive.
Qualora queste voci siano presenti in una data mensilità (nel nostro esempio a Ottobre), supponiamo che siano presenti anche nella mensilità successiva (quindi, nell’esempio, Novembre), tuttavia, qualora abbia richiesto una modifica non dovrai considerarle, ma noi continueremo a mostrarle solo in previsione ma non c’è da preoccuparsi: nella bolletta effettiva saranno presenti le voci corrette.
In questa previsione di bolletta non vi è l’applicazione del canone RAI poiché verosimilmente si è richiesta l’esenzione.
Qui le cose si complicano, il tetto massimo è stato sforato nella mensilità in corso quindi nella bolletta della mensilità successiva (in questo caso Novembre) sarà applicata la tariffa per il consumo extra-soglia.
Nell’area inferiore del componente, le logiche di compilazione delle varie voci sono le stesse, non vi sono voci accessorie come nel caso 2, ma vi è la voce di esubero kWh che, come negli altri scenari, viene ripresa dalla voce in alto a destra nell’area superiore arancione del componente di monitoraggio che in questo caso sta a indicare il controvalore in euro equivalente ai kWh consumati in eccesso che ti verrebbero addebitato nella bolletta successiva se i tuoi consumi restassero come sono, in questo caso quel valore è alto poiché sei già molto oltre il limite della fascia: adesso il tuo obiettivo è fare in modo che non cresca ulteriormente.
Domande frequenti sull’area clienti
Anche prima dell’emissione della prima bolletta, è possibile accedere all’app Reset e consultare lo stato di avanzamento dell’attivazione della propria fornitura.
L’area clienti Reset ti permette di gestire in autonomia la tua fornitura: puoi controllare i consumi, scaricare le bollette, aggiornare i tuoi dati e accedere ai servizi offerti dall’azienda. Per accedere in modo semplice e sicuro segui la nostra guida.
Come è possibile verificare in quale fascia ci si trovi nel proprio abbonamento Reset. Con questa rapida guida ti spieghiamo dove andare all’interno dell’area clienti.
Se riesci ad accedere al tuo account ma vuoi modificare la tua password, questa guida fa al caso tuo per indicarti in quale sezione della web app dovrai recarti.
Se hai dimenticato la password della tua area clienti Reset e non sai più come accedere, questa guida ti spiega come recuperarla in pochi e semplici passaggi, senza tempi di attesa e in totale autonomia.
Per vari motivi, potrebbe risultare impossibile accedere alla propria area clienti. Ecco dunque come fare per ovviare a questa problematica.